In Piazza Domenico Pica a Sant’Arsenio, non eravamo ballerini, e si vedeva! Ammettiamolo: il “profondo imbarazzo” di chi non ha mai danzato in pubblico era palpabile. Ma proprio in quella goffaggine, tra un sorriso timido e una coordinazione tutta da rivedere, abbiamo trovato la nostra forza più autentica.
Abbiamo partecipato con il cuore al flash mob “One Billion Rising”, la mobilitazione internazionale contro la violenza di genere. Non si è trattato solo di seguire una coreografia provata in aula, ma di dare corpo ai valori del rispetto, della legalità e della non violenza, di ogni tipo di violenza.
Il momento che ha dato un senso profondo a ogni nostro movimento è stato ascoltare, tra i tanti interventi anche in lingua straniera, la testimonianza di Lina. Mentre noi ballavamo liberi in una piazza, Lina ci ha ricordato che in Afghanistan milioni di ragazze vivono nel silenzio, private del diritto allo studio, al lavoro e alla libertà più elementare.
“Privare le donne e le ragazze dei loro diritti fondamentali significa spegnere la luce della speranza in una società” – le parole di Lina sono state un monito potente. Lei studia ha scelto di essere la voce di chi non ha voce.
Ballare con un pizzico di timidezza è stato il nostro modo di scegliere la libertà. Un piccolo gesto per dire che, anche davanti alle sfide più grandi, crediamo in un domani fatto di rispetto e pari opportunità per tutti. In quella piazza, i nostri passi incerti sono diventati un messaggio di speranza: vogliamo un mondo dove ogni ragazza possa camminare e ballare senza paura.
Un immenso grazie all’Istituto “A. Sacco” e, soprattutto, a noi studenti e studentesse: con la nostra energia e partecipazione abbiamo dimostrato che la sensibilità non ha paura di mettersi in mostra. Grazie al Centro Antiviolenza Aretusa- Differenza Donna ONG, all’Amministrazione Comunale di Sant’Arsenio, alla Consulta delle Amministratrici del Vallo di Diano, Tanagro e Alburni, alla prof.ssa Sacco e alla Dirigente Antonietta Cembalo per averci guidato e sostenuto in questa bellissima giornata di consapevolezza e grazie ai nostri docenti che con grande sensibilità hanno reso possibile l’evento.
Insieme, abbiamo dimostrato che l’istruzione e l’unione sono le chiavi per costruire il futuro che sogniamo.

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